Jason e Alessandro Tota a confronto

Nel 2006, Jason pubblica “Non puoi arrivarci da qui”, una stralunata rilettura caustica e vagamente ottimistica del mito di Frankenstein. Fumetto un po’ vecchio, a onor del vero, ma che a distanza di anni riesce a sprigionare un senso d’incompiutezza magistrale. Il ritmo è ben cadenzato, la regia di stampo cinematografico alterna ampie sequenze descrittive a flashback di breve durata, scanditi da un intelligente recupero … Continua a leggere Jason e Alessandro Tota a confronto

I disegni di Labadessa

Il successo culturale dei fumetti dell’uomo-uccello, che già da un po’ ormai circolano in rete e in libreria, viene spesso confinato alla qualità “sociologica” del lavoro del loro autore, quasi fosse un paranoico censore dei nostri tempi che ogni tanto, quando può, dice la sua strappando un sorriso al proprio pubblico. In realtà le cose sono ben diverse: Mattia Labadessa è anche e soprattutto un … Continua a leggere I disegni di Labadessa

Apologia del fumetto im[POP]olare

Nella parabola pittorica italiana degli anni ’70, spesso senza volerlo, alcune delle prove più interessanti sfociano nel campo del fumetto. Qualche giorno fa, in occasione di una mostra, me ne è tornata alla mente una in particolare, poco conosciuta ma molto utile per il tipo di analisi che conduco. Si chiama Beverly Hills e a prima vista non è altro che un insignificante racconto di … Continua a leggere Apologia del fumetto im[POP]olare

Antropomorfizzazione!

Ci sono due motivi per cui segnalo l’uscita della nuova serie Bonelli dedicata ai bastardi di Pizzofalcone. Il primo è a livello di marketing: ossia, che l’intera iniziativa è frutto della necessità -piuttosto impellente, da parte dell’editore- di rapportarsi al consumo sicuro, curando un prodotto che abbia una data di scadenza. La testata infatti sarà appannaggio del circuito delle fumetterie fin dal primo numero e … Continua a leggere Antropomorfizzazione!