Perché il 2019 è stato l’anno di Sio

Su Instagram, negli ultimi dodici mesi, è cambiato ben poco dal punto di vista del fumetto. Giulio Mosca, che ha recentemente firmato una pubblicazione cartacea, è ancora l’autore di strisce più seguito; Labadessa si è chiuso in un silenzio stampa di sei mesi, senza postare nulla; e il profilo di Fumettibrutti è stato verificato. Soltanto Sio, che pure ha dovuto ridimensionare la propria routine, complice … Continua a leggere Perché il 2019 è stato l’anno di Sio

Topolino e il grande mare di sabbia

Per alcuni racconti l’essere inattuali è un dono prezioso. Non solo perché resistono alla rapidità del consumo editoriale, ma perché rilasciano il loro sapore molto lentamente e a lungo. In breve tempo, e con un po’ di fortuna, possono diventare dei classici. L’inattualità di Topolino e il grande mare di sabbia di Teresa Radice e Stefano Turconi è triplice: è una storia autoconclusiva del 2011; … Continua a leggere Topolino e il grande mare di sabbia

Il match di Grégory Panaccione

A cinque anni dalla sua uscita, Match, il fumetto muto frutto della fantasia di Grégory Panaccione, è un libro ancora più forte, perché coglie con precisione alcuni aspetti del linguaggio del fumetto che emergono solo recentemente e non con la dovuta decisione. In realtà Panaccione, animatore prestato al fumetto, è piuttosto avvezzo ai cosiddetti wordless novel. Dal 2010 ne ha realizzati quattro, concentrandosi su temi diversi: … Continua a leggere Il match di Grégory Panaccione

Di fumetto (povero), in radio

Ho recuperato le prime due puntate di Podcast Povero, la nuova trasmissione radiofonica sul fumetto condotta da Marco La Fratta e Vanessa Maran, reperibile ogni due settimane su Querty e scaricabile dal sito di spreaker.com. Marco e Vanessa, come forse saprete, non sono due appassionati qualsiasi, sono degli “impallinati” di fumetto, con alcune caratteristiche particolari: parlantina fluida, grande affiatamento e cultura vastissima riguardo al mondo … Continua a leggere Di fumetto (povero), in radio

Il talento c’è e si vede: tre domande a Nicola Gobbi

Un venerdì sera come tanti. In TV, l’appuntamento fisso con Propaganda Live. Ordinaria amministrazione. Dopo circa mezz’ora, l’apparizione di Nicola Gobbi mi riscuote. Trentatré anni, da Ancona, autore di fumetti per Eris, residente in Francia. A quanto capisco è a lui che dobbiamo il logo ufficiale delle Sardine. Mi chiedo se non sia il caso di contattarlo per una chiacchierata. Mi dico che è un’ottima … Continua a leggere Il talento c’è e si vede: tre domande a Nicola Gobbi